| Il primo risparmio si ottiene attraverso la scelta della banca |
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| Convenienza |
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Fermo restando che la stragrande maggioranza degli sportelli bancari in Italia opera in maniera corretta, è altrettanto realistico affermare che non sempre rivolgersi alla propria Banca è sinonimo di convenienza automatica. In alcuni casi si può verificare che un rapporto iniziato attraverso l’ apertura anni addietro di un conto corrente e proseguito con la gestione ordinaria delle utenze, magari di un conto titoli o altre forme di risparmio o di affidamento, si traduca, al momento della richiesta di una operazione a lungo termine, in una offerta talmente allettante, dal punto di vista del tasso, da potersi considerare tecnicamente “fuori mercato”, o molto vicina alla beneficenza (?!)
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| È sempre conveniente? |
Attraverso l’ esperienza dei clienti di Soluzioni Finanziarie si è potuto verificare, in varie circostanze, che a seguito di eventi fisiologici quali il cambio del direttore di filiale o periodiche variazioni del tasso di sconto o altre causalità operative imputabili ad un numero praticamente infinito di fattori, gli aumenti minimi applicati dalle singole agenzie all’ operatività quotidiana del cliente, fidelizzato attraverso un rapporto di indebitamento a medio/lungo termine (mutuo – leasing), portano a recuperare interamente il “margine di favore “ accordato al cliente al momento dell’ apertura del finanziamento, quando non perfino a generare ulteriore guadagno per la Banca.
D’altra parte, nel corso di una durata media di 20/30 anni come nel caso dei mutui è logico pensare che venga recuperato uno svantaggio iniziale, (che ha permesso di “legare”il cliente), con un guadagno destinato ad incrementarsi per almeno il 90% del periodo residuo.
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