| Il secondo risparmio si ottiene attraverso la scelta del prodotto |
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| Il prodotto |
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Più un prodotto è "rigido" e più è facile farlo costare meno di un altro, in quanto i costi di gestione, una volta erogato, sono sensibilmente più bassi e il rischio connesso al mutuo/finanziamento è, nel caso dei tassi variabili, interamente a carico del Cliente.
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| Tassi fissi |
Nel caso dei tassi fissi, a fronte di un costo generalmente più elevato, la scelta favorisce emotivamente il Cliente con disponibilità economiche adeguate e disposto a pagare di più per avere la tranquillità della rata certa, ed attribuisce il rischio alla Banca la quale, nel dubbio di poter andare incontro, un domani, ad un aumento dei tassi superiore a quello concordato con il Cliente, preleva da subito una rata più alta con la quale fronteggiare l'eventuale rischio futuro.
Se questo aumento non dovesse verificarsi mai, o dovesse verificarsi per brevi periodi, la Banca guadagnerà, per tutto il periodo di durata del mutuo una cifra superiore: insieme al finanziamento ha venduto la sicurezza della stabilità nel tempo.
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| Tassi variabili con opzioni flessibili |
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Dato che si tratta comunque di indebitamento, non esiste, in assoluto, il prodotto più conveniente ma esiste quello meno svantaggioso, cioè quello sul quale il Cliente può intervenire periodicamente adeguando il mutuo alla proprie esigenze del momento che, nei prodotti di medio – lungo periodo, possono variare in funzione dell'età, della situazione familiare, lavorativa e patrimoniale.
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| La scelta in funzione del risparmio |
La percezione del vantaggio varia da un soggetto all'altro, ma si può genericamente definire come "riduzione del disagio".
Chi prova disagio di fronte alla necessità di gestire il proprio mutuo si orienterà, potendo, verso i tassi fissi, mentre chi prova disagio di fronte alla condizione di dover pagare alla Banca, per periodi più o meno lunghi, somme non legate al costo effettivo del denaro (quindi ideologicamente "non dovute"), si orienterà verso la categoria dei tassi variabili, con tutte le possibili formule di controllo attualmente disponibili.
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| Quando si rischia la scelta sbagliata? |
A queste considerazioni Soluzioni Finanziarie ritiene utile aggiungere che, per un "non addetto ai lavori", è comunque abbastanza difficoltoso districarsi nella selva di valori che compongono attualmente un prodotto finanziario e non è raro scoprire che, dietro ad un volonteroso fai da te, si venga a determinare un groviglio di informazioni tale per cui l'effettiva convenienza di un prodotto venga ad essere abbondantemente sopravvalutata, salvo poi diventarne coscienti quando non è più "così facile" venirne fuori.
Nella maggioranza dei casi il rischio connesso a queste "sviste del fai da te" si traduce, in definitiva, nella scelta del prodotto con il tasso apparentemente più basso e nella più o meno totale mancanza di considerazione per altri aspetti del finanziamento ai quali non si è in grado di attribuire un valore pratico
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