| Il terzo risparmio si ottiene attraverso la scelta del momento |
|
| Un esempio non così insolito |
Quando la scelta di un prodotto finanziario è troppo vicina al momento dell’ impiego per cui il finanziamento stesso è destinato, si finisce per accettare la condizione meno conveniente pur di far fronte alla scadenza programmata.
È il classico caso nel quale, a fronte di una offerta di mutuo casa proveniente dall’ agenzia immobiliare(il cui interesse primario è vendere la casa), con tasso “particolarmente conveniente”, ad una settimana dalla stipula della compravendita e relativo mutuo, si viene a conoscere la natura della concessione approvata dalla Banca, che non è esattamente quella di cui si era fatta richiesta ma differisce sia per tassi applicati che per tipologia di prodotto, quando non, in qualche caso, per una riduzione della somma richiesta.
|
|
| E adesso cosa faccio? |
A questo punto, il nostro acquirente ha davanti 2 sole possibilità: accettare il mutuo alle condizioni diverse da quelle che si aspettava, regolarmente più costose, o sperare nella comprensione del venditore, che gli consenta di cercare un mutuo diverso, cambiando Banca e allungando i tempi della stipula per un tempo generalmente non inferiore alle 3 settimane.
Nel caso in cui il venditore non dia la propria disponibilità, l’acquirente che volesse comunque tentare di cambiare mutuo, potrebbe perdere gli acconti precedentemente corrisposti in sede di compromesso, le provvigioni pagate all’ agenzia e ritrovare l’ immobile dei propri desideri rimesso in vendita pochi giorni dopo.
Ovviamente di fronte a questo possibile scenario il male minore rimane quello di accettare un mutuo magari penalizzante, ma sicuramente meno distruttivo per gli equilibri familiari, del caso (neanche troppo insolito) presentato sopra.
Quando la ricerca, invece, viene messa in atto con troppo anticipo, c’è il rischio che quelle che oggi sono le migliori condizioni proponibili, domani non lo siano più, per mille circostanze legate alle politiche più o meno promozionali attuate dalle Banche nel corso dell’ anno e a seconda dell’andamento dei mercati.
|
|
| Quindi volendo riassumere |
|
Il tempo ideale nel quale formulare una richiesta di mutuo o comunque di credito a medio/lungo periodo è nei 2/3 mesi antecedenti il momento della stipula, mantenendo così la possibilità di cambiare scelta o avendo la certezza di poter approfittare della reale condizione di favore (risparmio).
|
 |
| |
|