Il tasso d'interesse, cioè il prezzo pagato annualmente per l'utilizzo del denaro, può essere fisso o variabile e viene determinato sommando due valori: l'indice di riferimento + lo spread.
L'indice di riferimento è (semplificando molto), il "prezzo pagato" dalle Banche per "l'acquisto" del denaro da altre Banche, che viene rivenduto sotto forma di mutui, prestiti, fidi ecc.
Lo spread è (anche qui semplificando molto), il "ricarico" che la Banca applica oltre l'indice di riferimento, all'interno del quale verranno conteggiate le spese connesse all'erogazione del prodotto ed il margine di guadagno relativo al prodotto stesso.
L'indice di riferimento è uguale per tutte le Banche dell'area euro ed influisce sul tasso nella stessa misura in ogni paese europeo.
Lo spread viene deciso da ogni singola Banca, quindi più lo spread è alto più il Mutuo è costoso.
Quando si parla di tasso Variabile si intende un tasso soggetto a seguire l'andamento dei mercati finanziari, dove le oscillazioni del tasso sono interamente a carico del Cliente.
Se il tasso scende siamo tutti contenti, ma se il tasso sale, può mettere in difficoltà i redditi più deboli, come è accaduto nel periodo 2006 - 2008 nel quale molte famiglie si sono trovate a dover sostenere rate del Mutuo non più alla portata delle loro retribuzioni.
Per i tassi variabili l'indice di riferimento è l'EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate = Tasso Interbancario di Offerta in Euro) ed è la media dei tassi a cui il denaro viene compravenduto tra le Banche, rilevato giornalmente dalle transazioni delle maggiori Banche europee.
L'Euribor viene espresso in medie periodiche: quindi c'è l'Euribor a 1 mese, a 2 mesi, a 3 mesi, 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 mesi.
Nel sistema Bancario le rilevazioni più utilizzate" sono quelle a 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e le Banche applicano, in tutta l'area Euro, le stesse rilevazioni come indice di riferimento.
Per L'Italia, gli Istituti di Credito che forniscono i loro dati alla "piattaforma europea" per la determinazione dell'Euribor sono : Unicredit , IntesaSanpaolo e Montepaschi di Siena.
Quindi se si parla di un Variabile al 5% annuo, si commette un errore: il dato significativo è lo Spread, che non cambierà (se non per prodotti particolari) per tutta la durata del Mutuo ed è il valore su cui si misura quale trattamento economico la Banca Ti ha riservato.
L'Euribor sarà sempre in oscillazione ed alternerà cicli di salita e discesa con durate medie di 5 anni a ciclo.
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