Struttura dei Mutui a Tasso Fisso
È il prodotto Mutuo più semplice in assoluto, una volta stipulato non necessita di interventi di adeguamento periodici e la rata rimane inalterata per tutto il periodo del rimborso.
Il tasso fisso é sempre costituito dall'IRS fissato al momento della stipula, riguardante il periodo scelto + lo Spread concordato.
È anche il prodotto più costoso perché, non potendo prevedere l'andamento dei tassi nel medio/lungo termine, le Banche lo vendono con uno spread generalmente più alto in quanto, se i tassi dovessero superare quelli stabiliti contrattualmente, la differenza rimane a carico della Banca.
Non tutte le Banche dispongono di prodotti a tasso fisso, soprattutto nei periodi di maggiore difficoltà del mercato e, per quanto possibile, anche molte Banche che ne dispongono, tendono a scoraggiare la scelta del fisso da parte del Cliente (preferiscono che il rischio sulle oscillazioni dei tassi sia a carico Tuo).
Di norma l'IRS è da 1 a 2 punti percentuali più alto dell'EURIBOR, con momenti fino a 3 punti percentuali superiori, per cui un Mutuo a tasso fisso a 20/30 anni può arrivare a costare anche il doppio di un variabile per lo stesso periodo.
Esempio:
Tasso fisso 20 anni - IRS medio dal 2001 al 12/2008 4,73% + 1,30% spread = tasso pagato 6,03%. Tasso variabile Euribor medio dal 2001 al 12/2008 3,39% + 1,15% spread (lo spread sui variabili é generalmente più basso) = tasso medio pagato 4,54%
Un Mutuo di 100.000 € a 20 anni al tasso fisso del 6,03% genera 240 rate da 718 €/mese di cui (718 x 240) = 172.320 - 100.000 = 72.320 € interessi pagati.
Un Mutuo di 100.000 € a 20 anni al tasso variabile medio del 4,54% genera 240 rate da 634 €/mese di cui (634 x 240) = 152.160 - 100.000 = 52.160 € interessi pagati.
Il mutuo a tasso variabile é costato 20.000 € in meno
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