A chi conviene un tasso variabile?
Come si è visto dall'andamento storico presentato qui sopra, quando si parla di Euribor basso si intende un tasso tra il 2% e il 3%, quando si parla di Euribor alto si intende oltre il 5%.
Questa precisazione è necessaria per introdurre il ragionamento che segue.
Normalmente il tasso variabile viene consigliato a coloro che, avendo una attività autonoma, soggetta a variazioni nei flussi di cassa, sono maggiormente in grado di sostenere il costo della rata nei periodi di aumento del tasso.
Può anche essere consigliato a quei dipendenti con redditi tali per cui, se il costo della rata con tasso basso non supera il 20 - 25% del reddito netto, è molto probabile che riescano a sostenere senza particolari problemi i momenti nei quali il costo della rata potrà arrivare al 40 - 45% del reddito netto, nell'attesa di tornare a tassi minori.
Abbiamo visto come il variabile sia, in termini di costi sostenuti nel medio/lungo periodo, il prodotto più conveniente.
È anche giusto dire che le persone che scelgono il variabile nei momenti di tasso più basso, come unica possibilità per far diventare sufficiente il reddito di cui dispongono per ottenere il Mutuo, non dovrebbero fare un variabile puro per via del fatto che, al rialzo dei tassi, potrebbero non essere in grado di pagare la rata mensile (se il Mutuo è iniziato con un variabile molto basso vuol dire che, entro un paio di anni , ricomincierà a salire).
Quindi il variabile puro non è assolutamente consigliato a quelle persone che, con tasso basso, arrivano ad un valore di rata pari o superiore (ammesso che la Banca lo conceda) al 45% del reddito netto.
Se con l'aumento dei tassi la loro rata dovesse raggiungere il 65 - 70% del reddito netto, su retribuzioni pari o inferiori ai 2500 €/mese, sarebbero in grossa difficoltà nel far fronte ai pagamenti. È chiaro che se il Tuo reddito supera gli 8.000 €uro/mese, allora anche una rata al 70% del reddito netto Ti lascia liberi 2400 €uro/mese con i quali (magari con un pò di attenzione) dovresti superare il periodo critico senza grossi problemi.
Vedremo tra poco quali sistemi di controllo si possono applicare ai tassi variabili.
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